lunedì 28 febbraio 2011

Sono stufa, e tu?


La condizione femminile in Italia, il Paese del bunga bunga, non è certo delle migliori. In particolare, le difficoltà e le discriminazioni in ambito lavorativo con le quali le donne si trovano quotidianamente ad avere a che fare sono un vero macigno che ostacola lo sviluppo dell'intero Paese. Il video in questione, che fa parte della campagna della CGIL per le donne che lavorano, mette in evidenza, purtroppo con molto realismo, la diversità di trattamento che viene riservata alle donne, soprattutto quelle che hanno dei figli o vorrebbero averli. Il diritto alla maternità in questa società è praticamente negato, con tanti saluti a cardinali vari e ipocriti sostenitori della morale cattolica. Come se non bastasse "vecchi stereotipi e meccanismi cristallizzati rendono difficile il cammino di una donna verso la propria realizzazione professionale". L'aspetto fisico e la "bella presenza", segnatamente, condizionano eccome le scelte dei datori di lavoro (e come potrebbe essere altrimenti con un Presidente del Consiglio che ha mostrato al mondo come funziona la "meritocrazia all'italiana").

1 commento:

Anonimo ha detto...

COME E' POSSIBILE PUBBLICARE UN FILMATO COSI' PALESEMENTE FALSO.
L'EFFETTO CHE SI OTTIENE E' QUELLO DI FAR PENSARE CHE FORSE NON SAREBBE POI COSI' SBAGLIATO COMPORTARSI COME MOSTRATO.
LE POSSIBILITA' SONO DUE, O E' STATO PUBBLICATO DA UN DEFICIENTE, O DA QUALCUNO CHE HA PUNTATO SULLA PSICOLOGIA INVERSA.