lunedì 4 aprile 2011

In Emilia Romagna questo scempio non sarebbe possibile

Ennesima eccezionale puntata di Report andata in onda ieri. Tema quello delle cave che, dopo essere state sfruttate fino all'osso, vengono abbandonate e spesso si trasformano in discariche. Come quella dei Colli Tifantini, presso Caserta, vera e propria cava abusiva. Ma il problema delle cave trasformate in discariche riguarda anche il Nord Italia, Brescia ad esempio, o in altre zone della Lombardia. Qui ha deciso la regione anche contro il parere del comune, come a Varese dove una cava abusiva, chiusa nel 1985, è stata riaperta e sono stati autorizzati scavi per circa un milione e mezzo di metri cubi. Si tratta della collina di Cantello che è praticamente destinata a sparire, sotto però c'è la riserva d'acqua dell'intera città di Varese. Si distingue in positivo la regione rossa per eccellenza, l'Emilia Romagna, dove una serie di norme rendono impossibile questo tipo di degrado: per esempio, la legge che impedisce che le pareti delle cave possano superare i dodici metri di altezza; o ancora, per evitare alle "bande del buco" di fare i loro porci comodi, viene chiesta una fedejussione che il comune incassa e utilizza per il ripristino, evitando che il cavatore si dilegui.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

certo che i comunisti sono proprio bravi

Anonimo ha detto...

Non è questione di essere più o meno bravi o più o meno "comunisti"
E' solamente questione di buon senso perchè il terrritorio è un bene della della comunità intera che deve essere salvaguardato dagli amministratori pubblici.

Anonimo ha detto...

Ora sarà pure cosi , ma se non ricordo male la valle del marecchia è stata devastata sino a poco tempo fa da estrazioni di materiali inerti tanto da richiedere un intervento radicale come regole . Ma poi non erano le coop a fare le estrazioni ???? ma !!!

Anonimo ha detto...

Si in Emilia sono bravi con le cave!
Ma non con la cava più grande che è il Pò : hanno lasciato scavare per anni senza fare niente mettendo a rischio l'equilibrio idrogeologico del fiume. Bravi molto bravi.

Anonimo ha detto...

eh i comunisti sono infallibili,loro salvaguardiano l'ambiente del loro borsellino

attilio ha detto...

pure a trezzo sull'adda stanno succedendo cose ridicole.... iI sindaco (pdl/lega) è (sembra?) contrario alla decisone della regione (pdl/lega) che vuole raddoppiare la capacità dell'inceneritore.... Ovviamente finirà che el furmigun l'avrà vinta ed i cittadini di trezzo saranno cornuti a maziati.. e non potranno incolpare nessuno chè la giunta è stata eletta da loro....

Anonimo ha detto...

la ghiaia e la sabbia sono come l'oro anche qui in emilia, ma la gabanelli guarda altrove... oltre il grande fiume po... e se report guardasse le spiagge romagnole e ferraresi dell'adriatico, dove hanno costruito fin quasi sul mare e ora il mare si porta via la spiaggia?

Anonimo ha detto...

Ma per favore...! Direbbe Totò!!!

Anonimo ha detto...

ma.,... in queste cave non possono mettere i vari politici cominciando dal nano a spalare ghiaia per costruire una nuova casa...a lui piacciono le case,non sa piu' neanche contarle...

Angela ha detto...

E' il giudizio "ennesima puntata di Report" che mi lascia basito.
Ho la prova provata che lorsignori giornalisti di report quando montano una puntata partono dalla tesi che vogliono dimostrare per costruire una filiera di interviste tutte volte in un unica direzione. Infatti alcuni mesi fa, in una puntata rivolta ala sanità privata, alcuni miei amici sono stati intervistati dai giornalisti di report, ma le testimonianze "scomode" per il risultato della puntata sono state abilmente occultate...Mi spiace amici, ma non credo più a niente dei servizi scandalistici e mi viene da ridere per come il popolo venga deviato.... vittorio

Anonimo ha detto...

ehhh si si, Santoro docet....