martedì 19 luglio 2011

Ecco cosa pensava Borsellino di Mr. B


Diciannove anni fa il sacrificio di Paolo Borsellino. Un eroe con la E maiuscola, un esempio per tutti noi, uno che ha dato se stesso per la nostra nazione, in nome della legalità, credendo profondamente nei valori della giustizia. Secondo il nostro presidente della Repubblica "La strage rappresentò il culmine di una delle fasi più gravi e inquietanti della sanguinosa offensiva della criminalità organizzata contro le istituzioni democratiche". Parole importanti, e pesanti. E pensare che proprio ieri il Capo dello Stato ha passato la giornata in compagnia di un uomo che, a quanto riferiscono le cronache, deve averlo scambiato per il proprio confidente personale (come già accaduto per Obama) ammorbandolo con la tiritera della persecuzione giudiziaria. Un uomo, Silvio Berlusconi, del quale Borsellino aveva un'opinione non proprio lusinghiera, come si evince dalla versione integrale del video qui sopra. Secondo Borsellino, il legame tra uomini d'onore come Vittorio Mangano e potenti uomini d'affari come SB era tutto sommato normale, perché "chi è titolare di grosse quantità di denaro cerca gli strumenti per poter impiegare questo denaro, sia dal punto di vista del riciclaggio, sia dal punto di vista di far fruttare questo denaro". Mangano, ospitato con tutti gli onori a casa di Silvio, era "una delle teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel nord Italia". Questo per Borsellino. Per Berlusconi Mangano era un eroe.

16 commenti:

Markus ha detto...

E' il famoso video taroccato, trasmesso da Santoro.

http://kontroinformazione.myblog.it/archive/2009/12/04/come-i-criminali-creano-prove-false-contro-dell-utri-e-berlu.html

Anonimo ha detto...

borsellino pensavi proprio bene,,,se qualcuno dice che mangano era un eroe vuol dire che ci hanno preso per cretini patentati.

motodome62 ha detto...

Mangano non ha mai lavorato "con tutti gli onori" da SB. Ma perchè raccontate ca...te? Pensate sempre che crediamo a tutte le cose che dite?
Ma fatemi il piacere voi e i Santorini!

orlando ha detto...

uomo di grande moralità ed etica,mancano entrambi falcone e borsalino,forse anzi senza forse l'italia fini'nel 1992.

Anonimo ha detto...

Borsellino è morto nel 1992, che fosse un Eroe (cito il testo) non v'è dubbio. Che la mafia vada dove ci sono soldi non v'è dubbio. il dubbio nasce quando si parla di Berlusconi che viene citato come un industriale di successo, quale era all'epoca ma insieme a De Benedetti e molti altri e che, guarda caso, il cui nome non esce dalla bocca del magistrato... consiglio di rivedere i filmati del processo di Norimberga, forse anche lì Goering cita Berlusconi... ridicoli

dan ha detto...

A parte le parole su Mangano, nell'intervista si sente chiaramente che chi intervista vuole a tutti i costi far dire che Berlusconi è coinvolto con la Mafia. Il giudice Borsellino non ha mai detto Berlusconi anzi..., evidenzia che è possibile che un industriale possa essere "avvicinato" dalla Mafia. Perchè sempre Berlusconi? in Italia ci sono anche altri industriali dalla famiglia Agnelli a De Benedetti. Finitela con questi teoremi assurdi.

attilio ha detto...

ad arcore era cosa nota che mangano era a villa san martino per garantire gli interessi della mafia.

Anonimo ha detto...

dovete avere pazienza, fra poco potrete andare a prendervi anche voi la vostra parte. SCIACALLI

Anonimo ha detto...

BORSELLINO è stato un grande uomo....ber......è una merdaccia

Anonimo ha detto...

Non avevo alcun dubbio su cosa pensasse Paolo Borsellino di Silvio Berlusconi. E non solo. Tanto lo ha capito il mondo intero chi è Berlusconi e la sua gang politica che lo mantiene ancora in piedi. Se fosse un perseguitato dai giudici, come vuole apparire, benissimo, dia le sue dimissioni e vada a rispondere davanti ai giudici invece di farsi leggi ad personam per evitare i processi.Ma questo non lo farà mai, per cui ognuno si faccia la sua idea. Il resto sono chiacchiere.

Anonimo ha detto...

Chissà se qualcuno indagherà mai su quel siculo uomo d'onore che fu per un periodo maestro di tennis di Silvio Superstar e poi divenne uomo di punta di Publitalia 80. Ne verrebbero fuori delle belle anche sull'amico Dell'Utri... Datevi da fare magistrati e non solo per pararvi il culo.

Anonimo ha detto...

C'è ancora qualcuno che si ostina a tenersi le fette di prosciutto sugli occhi e a credere a ciò che la propaganda a reti unificate propina piuttosto che a ciò che è sotto gli occhi (aperti) di tutti.
Berlusconi è implicato in così tante questioni non perchè imprenditore (ce ne sono molti altri infatti) ma perchè LUI si è ficcato in quelle situazioni. Azioni spregiudicate che già da tempo (prima di "scendere" in politica) era sotto la lente. Che italia smemorata!!
Mariano

Anonimo ha detto...

Premetto prima di dire questo, che qui siamo arrivati che per criticare questo o quel governo devi assolutamente appartenere ad una even-tuale opposizione, cioè a quella del momento. Io non sono comunista e non lo sarò mai perchè non mi sono mai piaciuti, ma non per questo devo evitare di criticare questo governo che fa letteralmente vomitare e aggiungo anche più degli altri.
Carissimi “super-fissati” per Berlusconi o come vi chiamano “berlu-scones”, se il vostro protetto non ne avesse fatte di cotte e di crude non lo avrebbero attaccato mai. Se non avessero avuto i giudici, tutte le prove che hanno a suo carico col ca..o che lo avrebbero indagato, e il vostro protetto lo sa benissimo di non avere prove di innocenza, ecco perché non si fa processare e dato che questi ca..o di giudici non si fanno neanche corrompere allora devono essere comunisti o di sini-stra.
Ma quando la finisce di rompere i cogl..ni con queste ca…te?
E’ colpevole e qui non ci piove!
Berluscones fatevene una ragione. E’ purtroppo, incapace di essere onesto e allora non faccia il capo del consiglio, che non lo sa neanche fare e basta che se ne vada fuori dalle p…e, perché qui in Italia si ha bisogno di amministratori che sappiano governare e amministrare be-ne un paese altrimenti finiamo male capito ??????
E a questo esecutivo diciamo fine, stop, bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Scusate non mi sono firmato, (da aggiungere all'anonimato che precede questo):
LA VOCE DELL'ESASPERAZIONE

Maurizio Sala ha detto...

@Motodome62:
Nel 1973 tramite Marcello Dell'Utri che l'aveva conosciuto anni prima Vittorio Mangano venne assunto come "stalliere", con funzioni di amministratore, nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi, nella quale visse e lavorò fino al 1975.
Spero vivamente che certi Berlusconiani ci guadagnino qualcosa nel difendere l'indifendibile.... altrimenti la cosa sarebbe deprimente....

Anonimo ha detto...

Senza i soldini rubati da quell'emerito ladro di Craxi, Berlusconi sarebbe uno dei tanti intrallazzatori, che frequentavano la politica del 1992